I tre piccoli porcellin


Il cartone riprende una fiaba di origine incerta. Pubblicata per la prima volta da James Orchard Halliwell-Phillipps intorno al 1843 nella raccolta Nursery Rhymes and Nursery Tales, riprende certamente un racconto della tradizione orale molto antico. Walt Disney ne ha ricavato alcuni cortometraggi animati, di cui il primo è del 1933.

La storia narra di tre giovani porcellini che devono uscire dalla casa materna. A un certo punto del loro percorso, si costruiscono una dimora. Avendo idee differenti, si separano. Il primo usa la paglia per erigere la sua abitazione in poco tempo e senza fare troppa fatica. Il secondo utilizza il legno, materiale appena più resistente. Il terzo preferisce adoperare i mattoni e la edifica a regola d'arte. Com'è ovvio, poco dopo arriva un lupo affamato. Abbatte con un potente soffio la fragile casa di paglia e mangia il primo porcellino. Fa la stessa cosa con la seconda casa di legno e il suo abitante. Quando arriva al terzo, però, niente può contro la solida struttura in mattoni. Decide allora di calarsi dal camino, ma precipita nel pentolone preparato dal terzo maialino, e muore.
Questa fiaba rappresenta il percorso esistenziale del'individuo, che si allontana dalla casa d'origine per compiere delle scelte e affrontare pericoli e difficoltà con un minimo di sale in zucca. I porcellini sono presentati nel significativo numero di tre, come tre sono le loro tappe e, com'è ovvio, le case che costruiscono e gli incontri con il lupo.
  • “Mi piacciono i maiali. I cani ci guardano dal basso. I gatti ci guardano dall'alto. I maiali ci trattano da loro pari.” 
    Winston Churchill
  • “Il maiale è diventato sporco solo in seguito alle sue frequentazioni con l'uomo. Allo stato selvatico è un animale molto pulito.” 
    Pierre Loti
  • "Chi vive con i maiali spesso li descrive come fossero cani: sono intelligenti, leali e, soprattutto, affettuosi. Chi li conosce sottolinea sempre che ognuno di loro è un individuo unico e particolare."  
    Jeffrey Moussaieff Masson
  • "Pensare che non si sa il nome del primo maiale che scoprì un tartufo." 
    Edmond e Jules de Goncourt
  • "Tanto io che il povero maiale non saremo apprezzati che dopo la nostra morte."  
    Jules Renard

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