COMUNICATO STAMPA

Gli appuntamenti gastronomici di Porcelli d'Autore sono tanti e tutti di qualità. Oggi vi presentiamo tre incontri curati da Slow Food, partner importante dell'evento.

Cultura e degustazione
Lo spuntino elegante - La mortadella: storia, tradizioni, ricette del salume tipico di Bologna 
Sabato 14 aprile ore 12.00 - spazio Slow Food
L’origine della mortadella risale al medioevo, ma la prima ricetta rimasta vanta un testimone illustre: Cristoforo di Messisbugo, nel 1557 nel suo Libro Novo racconta le fasi di lavorazione della mortadella e ne elenca gli ingredienti. 
Era un insaccato di lusso che nel Seicento costava nove volte più del pane, tre volte e mezzo più del prosciutto, due volte e mezzo più dell'olio.
Come il velo di seta, questo prodotto costoso qualificava la fama di Bologna nel mondo. La mortadella veniva prodotta dai salaroli, artigiani specializzati nella lavorazione e vendita di carni porcine salate. Nel corso dei secoli le nuove dinamiche industriali impongono anche a questo prodotto la meccanizzazione della lavorazione; in particolare l'impacchettamento e la conservazione in scatole di latta permettono l'esportazione sul mercato internazionale, rendendo la mortadella un prodotto ampiamente popolare, ancora oggi conosciuto in molte parti del mondo con il semplice nome di Bologna

Il giro d'Italia dei salami
a cura di Mirco Marconi docente di Scienze Gastronomiche
Sabato 14 aprile ore 18.00 - spazio SlowFood
Il salame, più di ogni altro salume, unisce la penisola ma ne rappresenta esemplarmente la diversità. Ogni regione ha i suoi salami, con differenze tra una città e l'altra, anche minime se si vuole, ma legate alle tradizioni locali e al "campanile". Le differenze più grandi si evidenziano lungo l'asse nord-sud, dove il saleme cambia di forma, dimensioni, insaccatura e spezie, col gusto che passa dall'affumicato, al finochietto selvatico fino al peperoncino. ma anche lungo l'asse ovest-est ci sono variazioni, dal cotto al crudo, dal solo pepe alle altre spezie. 

Porco ma buono - Incontro di cultura gastronomica dedicato al maiale  a cura di Micaela Mazzoli e Matteo Monti, formatori Slow Food
Domenica 15 aprile ore 11.30 e 17.00 spazio SlowFood
Il maiale, la storia, l'allevamento, dalla vita alla lavorazione delle carni;  la filiera della produzione, le ricette tradizionali, come sono cambiati i consumi, l’analisi sensoriale comparativa per riconoscere le caratteristiche, il benessere animale per una migliore qualità del prodotto, del territorio e della salute. 
Tre buoni motivi, tra i tanti, per non mancare a Porcelli d'Autore!

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Amici dal Ninen.

29 marzo 2018


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COMUNICATO STAMPA

BOLOGNA - E' stata presentata alla stampa presso il Circolo Ufficiali Bologna di via Marsala  l'Associazione Amici dal Ninen, promossa tra gli altri da personalità del mondo accademico e professionale bolognese, appassionati della buona tavola, dei sapori e dei saperi della cucina tipica della nostra regione. 
Mauro Roda, Luigi Vannini e Roberto Finzi, hanno fatto gli onori di casa, introdotti dall'artista bolognese Franz Campi. Sono così state illustrate  le finalità, gli orientamenti e le ragioni che hanno spinto questo "gruppo di amici" a costituire un'associazione. 
Del gruppo promotore dell'Associazione fanno parte anche altri illustri esponenti come Tiberio Rabboni, Luciano Sita, Federico Castellucci, Raffaela Donati, Silvio Fronzoni, Giovanni Tamburini, Sergio Romagnoli, Marco Guidi, Gabriella Montera. 
"Di questi tempi, pensare a unirsi è già una notizia" ha detto Mauro Roda nel discorso introduttivo, sottolineando come quella delle carni suine sia una filiera alimentare molto frastagliata  sebbene faccia dell'Emilia Romagna, in materia, una terra senza uguali. 
"La lavorazione delle carni del maiale fa della nostra regione un patrimonio unico al mondo" ha detto. 
Al professor Vannini, presidente "in pectore" dell'Associazione è toccato il compito di elencare le parole chiave degli Amici dal Ninen, mossi a fare gruppo con l'intento di promulgare uno spirito di appartenenza, una tradizione, una cultura, una conoscenza, un uso del territorio, ma anche un modo di fare cultura, poetando, cucinando, facendo arte. 
"Dobbiamo ricoprire un'esperienza comune a tutti noi" ha aggiunto  Vannini. Infine last but not least, il professor Roberto Finzi ha detto come l'intenzione dell'Associazione sia quella di "difendere un mercato di nicchia" - prodotti di qualità unica - dalle insidie della globalizzazione. "Il maiale non è altro che una parte del discorso che potrebbe essere allargato ad altri prodotti e temi" ha detto Finzi. 
Quali azioni intende promuovere l'Associazione? 
Intanto si comincia ad aprile con una rassegna dal titolo Porcelli d'Autore, un connubio tra gastronomia  e varie forme culturali che verrà presentata in modo dettagliato più avanti e si terrà a Parco Nord dal 12 al 15 aprile prossimi. 
Tuttavia, per non essere scambiati come integralisti nel senso deleterio  che il termine ha assunto oggi (a causa della cronaca di tutti i giorni), gli Amici dal Ninen sottolineano come sia intenzione dell'Associazione, che non ha alcun fine di lucro, sia quella di essere molto attiva nel settore della solidarietà. 
Restando nell'ambito della cultura, gli Amici dal Ninen intendono - ha detto Finzi - "recuperare e fare proprio un premio dedicato alla poesia in dialetto, il "Premio Cattolica", che fu voluto e realizzato in passato da illustri cattedratici come i professori Luigi Russo ed Ernesto Martini".  Si guarda infine con occhio attento ad antichi congressi scientifici dedicati a Gastronomia e alimentazione che negli anni '50, ancor prima della nascita della Fiera Campionaria, furono pensati e realizzati presso i padiglioni fieristici della nostra città. Tra gli interventi spicca quello di Giovanni Tamburini, altro socio fondatore,  a suggellare la "benedizione" del mondo economico bolognese "di settore"

L'Associazione è libera, apolitica, aperta a ogni cittadino interessato. Costo della tessera venti euro una tantum.     
 
 
 22 marzo 2018
 
carlino media partner





COMUNICATO STAMPA

Da sempre l'Emilia Romagna è considerata la patria del buon mangiare, un territorio che ha nelle eccellenze enogastronomiche una voce importante della propria economia. Dalla Mortadella al Prosciutto di Parma, al Salame di Felino, dal Culatello di Zibello alla Spalla Cotta di San Secondo, dalla Salama da Sugo ferrararese alla Coppa Piacentina. Solo per citare alcune eccellenze e rimanenere nella nostra sfera d'interesse.

Porcelli d'Autore
 sarà un appuntamento dedicato alla cultura del maiale e alla sua economia, ma anche una festa del gusto, un piacere per il palato, un’occasione per un'ulteriore valorizzazione della produzione emiliano romagnola, e non solo: dai grandi crudi nazionali, ai salami più apprezzati, dai salumi cotti e da pentola, alle più famose denominazioni DOP e IGP, oltre ad altre specialità meno conosciute e più di nicchia per arrivare fino alla riscoperta di antiche produzioni locali

Funzioneranno ristoranti con menù dedicati al Divin Porcello oltre a una vasta e qualificata area riservata allo Street Food.
Una particolare attenzione è dedicata ai prezzi: l'ingresso all'area del Festival è gratuito e i ristoranti applicheranno prezzi alla portata di tutte le tasche.
Il maiale in tavola è un piacere per tutti e accomuna tutti!

La manifestazione è organizzata dall’associazione Amici dal Ninen e si svolgerà con qualsiasi tempo

17 marzo 2018






COMUNICATO STAMPA

L'organizzazione di Porcelli d'Autore sta entrando nella fase calda. Tra pochi giorni, esattamente martedì prossimo, chiuderemo le prenotazione degli spazi nell'Area Espositiva. Sollecitiamo quindi chi fosse interessato a partecipare a contattarci al più presto.

Porcelli d'Autore vuole essere l’evento di riferimento di quanto ruota attorno al comparto suinicolo e diventare la vetrina a disposizione delle aziende del settore.

Sarà l’occasione per favorire l’incontro delle industrie del settore con istituzioni, decisori politici, mondo economico e con i consumatori.

Questa è la “reason why” per cui è importante esserci!

Sul sito https://porcellidautore.com troverete le informazioni sull'evento.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Amici dal Ninen.

 

15 marzo 2018






COMUNICATO STAMPA

Porcelli d’Autore dedicherà un’attenzione particolare all’approfondimento culturale e al confronto delle idee. Sono in programma una serie di incontri durante i quali si cercherà di dare una panoramica completa sul suino, le sue carni, le razze e su tutto ciò che da sempre caratterizza gli aspetti culturali riguardanti il maiale e il suo rapporto con l’uomo. 

La difesa della qualità e della produzione tipica nel quadro dell'Unione Europea e dei nuovi scenari dell’economia mondiale, sarà l'argomento su cui si confronteranno esperti italiani ed europei e rappresenta sicuramente uno dei momenti topici della manifestazione.

Ma si parlerà anche di Biodiversità suina: le razze in pericolo di estinzionedel Maiale proibito  e diffamato e di Storie di porcelli: tra mondo agrario, corti principesche e industria urbana.

Oltre a questi temi sono in programma una serie di incontri riservati alle scuole. In particolare saranno organizzati appuntamenti specifici durante i quali i ragazzi potranno discutere con esperti del mondo accademico e delle diverse professioni, degli sbocchi professionali, post diploma e laurea, in agricoltura, nell’industria alimentare e nel comparto eno-gastronomico.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Amici dal Ninen.

6 marzo 2018






  • “Mi piacciono i maiali. I cani ci guardano dal basso. I gatti ci guardano dall'alto. I maiali ci trattano da loro pari.” 
    Winston Churchill
  • “Il maiale è diventato sporco solo in seguito alle sue frequentazioni con l'uomo. Allo stato selvatico è un animale molto pulito.” 
    Pierre Loti
  • "Chi vive con i maiali spesso li descrive come fossero cani: sono intelligenti, leali e, soprattutto, affettuosi. Chi li conosce sottolinea sempre che ognuno di loro è un individuo unico e particolare."  
    Jeffrey Moussaieff Masson
  • "Pensare che non si sa il nome del primo maiale che scoprì un tartufo." 
    Edmond e Jules de Goncourt
  • "Tanto io che il povero maiale non saremo apprezzati che dopo la nostra morte."  
    Jules Renard

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